Statuto

STATUTO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE (APS)
Art. 1 DENOMINAZIONE, NATURA GIURIDICA E SEDE LEGALE 1-1 È costituita l’Associazione di Promozione Sociale (di seguito più brevemente indicata in questo statuto come “Associazione”), con sede legale in TORINO.  Non costituisce modifica statutaria il trasferimento della sede nell’ambito del medesimo Comune, deliberato dal Consiglio Direttivo. A mezzo di specifica delibera del Consiglio Direttivo possono essere istituite diverse sedi operative e/o può essere modificata la sede legale ed operativa principale.1-2 L’acronimo “APS” viene utilizzato dall’Associazione dal momento della sua iscrizione nell’apposita sezione del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS)
Art. 2 SCOPO ED OGGETTO SOCIALE 2-1 L’Associazione è autonoma, libera, apolitica ed aconfessionale, non ha scopo di lucro, neanche indiretto, e si propone di perseguire finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento delle attività di interesse general di cui al successivo comma 3  in favore dei propri soci, dei loro familiari o di terzi, senza discriminazioni basate su sesso, religione, razza e condizioni socio-economiche. In particolare, essa intende operare come associazione di promozione sociale.2-2 Ai fini dell’assenza di scopo di lucro, il patrimonio dell’Associazione, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. È pertanto vietata all’Associazione la distribuzione, anche indiretta, di utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, soci, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso e di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo. 2-3 Ai sensi della normativa vigente in materia di Terzo settore, l’Associazione è costituita per lo svolgimento, in via esclusiva o quanto meno principale, della/delle attività di interesse generale di cui alla/e lettera/e: d,i,l,p dell’articolo 5, comma 1, del Codice del terzo settore. Segnatamente essa (qui di seguito fornire ulteriori specificazioni circa i contenuti delle attività svolte ed inquadrarli nelle varie voci dell’articolo 5 del Codice del terzo settore):d) educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della Legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonche’ le attivita’ culturali di interesse sociale con finalita’ educativa;i) organizzazione e gestione di attivita’ culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attivita’, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attivita’ di interesse generale di cui al presente articolo;l) formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della poverta’ educativa;
p) servizi finalizzati all’inserimento  o  al  reinserimento  nel mercato del lavoro dei lavoratori e delle persone di cui all’articolo 2,  comma  4,  del  decreto  legislativo  recante   revisione   della disciplina in materia di impresa  sociale,  di  cui  all’articolo  1,comma 2, lettera c), della legge 6 giugno 2016, n. 106; Lo scopo ed oggetto sociale dell’Associazione oltre che dei vari progetti stessi messi in atto e realizzati dai soci fondatori ed associati stessi sono legati alla promozione sociale e vogliono potersi estendere in collaborazioni in eventi, progetti, opportunità e attività per i propri associati legati ai settori dell’immagine e della cultura, di pubblicità e promozione di eventi legati a cultura arte spettacolo fotografia e video su tutto il territorio.  A tal proposito abbiamo voluto realizzare il progetto associativo denominato “VVTalent model agency” quale progetto associativo dell’Associazione stessa con l’obiettivo di poter dare l’opportunità ai profili di bambini e bambine, ragazzi e ragazze, donne e uomini associati all’Associazione stessa e che dunque hanno i settori descritti qui sopra come ambiti di interesse, passione e curiosità, la possibilità più concreta di entrare nei settori d interesse, ricevendo periodicamente proposte, progetti, casting calls, provini ed opportunità alle quali possono candidarsi e proporsi a seconda della propria disponibilità ed impegni e, a seconda della richiesta e delle selezioni e criteri di ogni progetto partecipare. Si precisa che l’ente associativo o ogni singolo progetto da essa realizzato non sono un ufficio di collocamento o società di job placement ed il suo compito non è quello di trovare lavoro, garantire lavori a tempo indeterminato o offrire lavoro a disoccupati ma al contempo di poteressere un valido strumento finalizzato alla promozione sociale dei nostri associti e al’inserimento nei settori di interesse in quanto diamo la possibilità ai nostri associati in maniera totalmente no-profit di poter venire a conoscenza di opportunità, attività, casting, proposte e lavori in cui proponiamo i nostri associati e che prevedono regolare retribuzione da parte dell’azienda, ente o organizzatore stesso del progetto o evento per il lavoro prestato, con contratti a chiamata e di collaborazione occasionale direttamente stipulati dalle aziende, organizzatori di eventi, brands o produzioni cinematografiche o indipendenti che ci inviano richieste per far partecipare i nostri associati e da noi supervisionati per la tutela dei nostri associati stessi, come ente associativo l’obiettivo è quello di promuovere il profilo di ragazzi e ragazze, uomini e donne, bambini e bambine che hanno il settore cultura, arte, spettacolo, fotografia, cinema eventi e grandi eventi come ambiti di interesse, curiosità e passione per dare la possibilità più concreta di entrare nei settori di interesse potendo promuovere i loro profili, le proprie capacità e la propria immagine e potendo così informare delle reali opportunità e proposte in cui il profilo è in linea con le richieste del mercato. Si offre la possibilità come per legge e statuto ai soli propri associati, dunque ai profili selezionati ed ammessi, di poter essere promossi tramite promozione dei loro profili, anche fotografica e sui canali socials del progetto, nei settori di interesse ed essere così informati direttamente, in modo personalizzato e periodico di tutte le possibilità inerenti al proprio profilo oltre a venire a conoscenza gli associati possono proporsi e dare la propria disponibilità e candidatura alle attività, casting e provini in linea con il proprio profilo e con le categorie in cui questo rientra a seconda della richiesta e degli standards ricercati e richiesti dallo specifico brand, azienda, agenzia di eventi o produzione cinematografica. Si dà la possibilità di candidarsi in maniera diretta a eventi, shooting, realizzazioni di foto per eventi e pubblicità, video e promozioni brands, l’Ente associativo effettua tali attività tramite un assiduo lavoro di promozione dei profili dei propri associati prestando le conoscenze ed esperienze dei soci fondatori e di chiunque altro associato voglia prestare aiuto. L’obiettivo è collaborare insieme in un’ottica di condivisione dei propri saperi, conoscenze ed esperienze, in un ambiente dove i valori sono altri rispetto al mero guadagno e competizione che spesso si trovano in agenzie di moda e di spettacolo, ognuno dà il proprio contributo per un progetto di saperi, emozioni e scambio reciproco di informazioni e realizzazioni di attività per l’Associazione stessa e non per scopi puramente e solamente personali, ad esempio appunto dando la possibilità ai nostri associati di poter usufruire di tutte le conoscenze dei soci e dunque spesso di poter avere materiale fotografico professionale perchè alcuni dei nostri associati hanno percorsi di studio e formativi in fotografia e video, e che può risultare utile o necessario per le candidature ai profili che ne fanno richiesta, ad esempio effettuando una promozione dei nostri associati sia attraverso attività di social media managing sia attraverso la ricerca di proposte e casting ai quali proporre i propri associati, attività di cui ci vogliamo occupare tutti quanti per poter valorizzare l’associazione ed il suo operato, grazie a una prestazione delle proprie conoscenze e reti sociali continua ed in linea con il pensiero antropologico di cui l’associazione è parte fondante da parte dei soci fondatori e degli associati stessi nel rispetto dei diritti sulla privacy e dunque, per chi non ne avesse di professionale ed aggiornato si dà la possibilità di realizzarlo, di formarsi di fronte alla fotocamera ed avere tutti gli strumenti necessari nel settore evitando i normali costi elevati delle agenzie di moda ed essendo un’associazione sempre nell’ottica di non avere un profitto o un guadagno, nel conferire visibilità alle eventuali esperienze, capacità, caretteristiche, predisposizioni e peculiarità specifiche dei nostri ragazzi e ragazze associati durante riunioni, di persona o online, con le aziende, brands e cast directors che ne fanno domanda. A differenza delle classiche agenzie di moda non ci sono costi obbligatori di book cartacei, cartoncini composit o corsi a pagamento e si offre la possibilità di essere una valida alternativa alle classiche agenzie di moda che spesso lucrano su costi e servizi a pagamento: il tutto si ribadisce viene effettuato secondo l’etica associativa e no profit dell’ente stesso per cui attraverso il tesseramento associativo e per gli associati che vogliano contribuire all’operato e al lavoro di ognuno di noi con eventuali donazioni o rimborsi spese che permette di dare un valore al lavoro stesso oltre a in casi di necessità coprire le spese e i costi da affrontare generati dai lavori e attività giornalieri dei propri associati, dall’inserimento e da tutto il lavoro di promozione del profilo e di incontro domanda-offerta, per il solo scopo di poter continuare l’esistenza e la crescita dell’associazione stessa per poter promuovere ede essere terreno fertile per i propri associati. L’Associazione fa da tramite tra la domanda e l’offerta nei settori cultura, arte, spettacolo, moda, pubblicità, promozione brands, fotografia, cinema eventi ed in particolare tra le richieste da parte di eventuali aziende, brands, organizzatori di eventi e produzioni cinematografiche ed indipendenti di figure professionali da inserire per i propri lavori e la disponibilità degli associati a proporre la propria candidatura per gli specifici progetti, attività, casting ed opportunità inviate loro in linea con il proprio profilo. Tramite l’associazione si può iniziare un percorso serio e sicuro sia per chi per chi vuole avvicinarsi a questi settori o per chi già ha esperienze a riguardo, conferendo ai propri associati tutti gli strumenti utili ed essenziali evitando i costi esosi di un’agenzia di moda e analizzando le categorie e i settori dove il profilo è più predisposto ed idoneo, valorizzandolo e promuovendolo in opportunità e casting in linea, nei quali viene inoltre fatta sempre una selezione iniziale per poter proporre casting e attività di aziende e realtà sicure e affidabili. L’Associazione inoltre dà inoltre la possibilità di controllare e compilare insieme gli eventuali contratti stipulati con il brand stesso, solitamente sotto forma di contratti di collaborazione occasionale, per aiutare in un’importante azione di tutela dei propri associati nel proprio percorso formativo e professionale nel settore. Chiediamo ai nostri associati il RISPETTO OBIETTIVI E VALORI dell’associazione stessa: di aver preso visione del Progetto dell’Associazione e di condividere gli obiettivi ed i valori principali descritti in fase di presentazione e poi di ammissione e visionabili nello statuto associativo e di voler associarsi alle iniziative, attività e progetti dell’Associazione. Di versare la QUOTA ASSOCIATIVA: di versare la quota del tesseramento associativo dei  € 35 valida per un anno e a seconda della propria partecipazione a eventuali quote aggiuntive come socio onorario con eventuali rimborsi spese o donazioni se di interesse.
Premesso che l’antropologia visiva e dunque la fotografia, il settore legato all’immagine e ai video sono campi correlati all’antropologia, focalizzato sullo studio e la realizzazione di immagini, fotografie e nuovi media usati nella descrizione dei popoli, lo scopo dell’  è quello di promuovere e valorizzare oltre a dare la possiblità di maggior visibilitànei settori di interesse ai nostri associati. Ci si impegna a diffondere la fotografia quale forma artistica di espressione, contribuendo altresì alla crescita personale e culturale dei propri soci.Si propone di divulgare le arti visive legate all’attualità che per definizione poggia su canoni di assoluta leggibilità universale. Si offre ai propri soci la possibilità di partecipare ad attività e progetti culturali, ricreativi ed artistici pergli obiettivi prefissati.In riferimento all’antropologia visiva ci si propone dunque di attuare l’organizzazione e gestione di attivita’ culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale. (lettera i)Nello specifico trattando l’antropologia visiva ci si prospetta di poter organizzare e gestire attività culturali, artistiche e ricreative inerenti agli ambiti sociali, culturali e di crescita personale ed inoltre, trattando il rapporto uomo-natura, ci si prospetta anche la possibilità di attuare interventi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente ad esempio con attività eco-sostenibili. La tematica del rapporto uomo-natura è stata ispirata dal dottorato in Scienze antropologichie, psicologiche e dell’educazione e vuole esser un contenitore di idee, proposte e progetti alimentato da un’energia e una visione precisa: promuovere proposte per l’educazione alla sostenibilità nelle relazioni uomo-animale e uomo-piante.Il modo in cui opera l’Associazione è inclusivo e con finalità civiche e sociali.Gli obiettivi generali mirano a riscoprire i talenti insiti negli esseri umani (intesi come rappresentazione ed immagine di se stessi, come mezzo attraverso cui ognuno esprime, accresce e valorizza la propria personalità, mediante lo studio antropologico e la realizzazione di attività multidisciplinari) e dunque nei nostri soci ed attuare una promozione sociale dei loro talenti e passioni per poter offrire loro crescita e nuove opportunità.Si adotta un’antropologia del visivo che si avvale di linguaggi non verbali mediante una serie di metodologie e di sistemi di rappresentazione fondati sulle diverse tecniche espressive e di registrazione audiovisiva (fotografia, video, multimedia) utilizzate in sinergia con l’applicazione estensiva del metodo della “osservazione partecipante” di B. Malinowski.Si forniscono attività ai propri soci, tra cui possibili laboratori, conferenze, seminari e dibattiti sociali ed interculturali che si fondano sull’analisi teorica e pratica dell’antropologia visiva, del benessere psico-fisico e della creatività in generale come strumenti di aggregazione sociale e costruzione di reti sociali interculturali attraverso una chiave artistico-creativa.Essa si propone inoltre di promuovere e favorire la conoscenza e la pratica, lo sviluppo e la diffusione di attività sociali e culturali.
L’Associazione ha inoltre finalità di ricerca etnografica e di applicazione dell’antropologia con lo scopo di aumentare la visibilità e la riconoscibilità del distintivo contributo dell’antropologia, sostenere il processo di professionalizzazione dell’antropologia negli ambiti extrauniversitari, promuovere gli aspetti applicativi della ricerca antropologica, rappresentare un punto di contatto per gli studiosi di antropologia e discipline affini impegnati nella società ed un luogo di interconnessione e continuo confronto per progetti socio-culturali applicativi.Al fine di perseguire le suddette finalità l’Associazione potrà proporre auto-sovvenzioni, banchi di beneficienza, fundraising, donazioni da parte dei soci ed incontri; organizzare incontri tra soci in occasione di festività, ricorrenze ed altro ed attività associative, culturali e ricreative
 L’Associazione promuove ed incoraggia ogni forma di attività a carattere sociale, culturale, artistico, educativo e pedagogico, nello specifico nel campo della cultura e dell’antropologia. 
Per l’attuazione di tali finalità svolge propaganda informativa, organizzando e ponendo in essere tutte quelle attività che possono essere utili per la diffusione della conoscenza e della pratica di sviluppo dei talenti degli esseri umani in tutte le loro forme con un particolare approfondimento sull’antropologia visiva e la concezione che l’immagine e la “bellezza” ha assunto nel corso degli anni all’interno delle diverse società.
L’Associazione potrà promuovere ed organizzare periodiche riunioni tra gli associati e portare avanti attività di promozione di incontri, seminari, percorsi formativi, convegni, campagne di sensibilizzazione sulle tematiche di suo interesse, preparare spettacoli ed intrattenimenti musicali e teatrali.
L’attività si svolge mediante l’instaurazione di percorsi formativi ed esperienziali individuali e di gruppo. L’attività viene svolta attraverso didattica e formazione, corsi, incontri e/o giornate di apprendimento e di divulgazione, conferenze e festival per condividere con i soci esperienze e formazioni individuali, professionali ed esperienze in sintonia con gli ideali in comune dell’Associazione. Per tutte le attività didattiche e formative erogate ai soci, l’Associazione potrà rilasciare attestati di partecipazione alle stesse.
Compito dell’Associazione sarà quello di organizzare, a favore dei propri associati, progetti, percorsi ed attività formative di durata variabile che approfondiscono le finalità istituzionali.
L’Associazione è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e gratuità delle cariche associative, dalle prestazioni fornite dagli associati e dall’obbligatorietà del rendiconto economico-finanziario.  In caso di necessità le attività di carattere tecnico di cui sopra possono essere affidate, dietro compenso, a membri del Consiglio Direttivo o a soci dell’Associazione.
L’Associazione non ha scopo di lucro, eventuali avanzi di gestione conseguiti dovranno essere reinvestiti per lo svolgersi dell’attività. 2-4 L’Associazione può esercitare attività diverse da quelle di interesse generale a condizione che esse siano secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale, in conformità a quanto stabilito dal decreto di cui all’articolo 6 del Codice del terzo settore. Essa potrà, inoltre, reperire spazi ed impianti, anche tramite convenzioni con enti pubblici o privati, per lo svolgimento dell’attività istituzionale.2-5 L’Associazione può esercitare attività di raccolta fondi in conformità alle disposizioni di cui all’articolo 7 del Codice del Terzo settore, e successive modificazioni ed integrazioni.2-6 L’Associazione è tenuta a svolgere la propria attività avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri soci. Essa può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura solo quando ciò sia necessario ai fini dello svolgimento dell’attività di interesse generale e al perseguimento delle finalità. In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell’attività non può essere superiore al 50% del numero dei volontari o al 5% del numero dei soci.2-7 Sono volontari gli associati che aderiscono all’associazione prestando, per libera scelta ed in modo personale, attività spontanea, gratuita, senza fini di lucro, neanche indiretti, ed esclusivamente per fini di solidarietà. L’attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario e deve essere svolta secondo quanto previsto nell’art.17 del D.Lgs.117/2017.2-8 L’Associazione tiene, a cura del Consiglio Direttivo, ed in conformità alla normativa applicabile,  un registro dei volontari che svolgono la loro attività in modo non occasionale.
Art. 3 PATRIMONIO ED ENTRATE 3-1 Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili che pervengono ad essa a qualsiasi titolo, da elargizioni e contributi da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione. Qualora intenda ottenere il riconoscimento della personalità giuridica ai sensi dell’articolo 22 del Codice del Terzo settore, l’Associazione dovrà avere un patrimonio minimo non inferiore a quello previsto (in misura attualmente per legge pari a € 15.000) dal comma 4 del suddetto articolo, e successive modificazioni ed integrazioni.3-2 Per il perseguimento dei propri obiettivi e lo svolgimento delle proprie attività l’Associazione potrà avvalersi delle seguenti entrate:a) quote di iscrizione e corrispettivi per servizi istituzionali versati dai soci;b) contributi erogazioni e liberalità dei soci e di enti privati o pubblici, c) sottoscrizioni, raccolte pubbliche, donazioni, contributi e lasciti di enti pubblici, privati, associazioni e soci;d) proventi derivanti da attività commerciali svolte nei limiti consentiti dalla normativa vigente.e) il diritto di esaminare i libri sociali facendone richiesta motivata al Consiglio Direttivo, che consente al socio l’esame entro 30 giorni dalla richiesta. L’eventuale estrazione di copie è a spese del socio richiedente e deve avvenire nel rispetto della normativa sulla privacy.f) finanziamenti del Fondo sociale europeo e ad altri finanziamenti europei perprogetti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi istituzionali e per il sostegno alleattività dell’Associazioneg)eredità, donazioni e legati con beneficio d’inventario;h)ogni altra entrata o provento compatibile con le finalità dell’associazione ericonducibile alle disposizioni del Codice i)avanzi netti di gestione. 3-3 In nessun caso, e quindi neppure in caso di scioglimento della Associazione, di morte, di estinzione, di recesso, o di esclusione dall’Associazione, può farsi luogo alla ripetizione di quanto versato al patrimonio dell’Associazione.3-4 I versamenti dei soci non creano altri diritti di partecipazione e, in particolare, non creano quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale.3-5 Il Consiglio Direttivo annualmente stabilisce la quota di iscrizione da versarsi da parte dei soci sia all’atto dell’adesione iniziale che negli esercizi successivi.
Art. 4 SOCI: REQUISITI E PROCEDURA DI AMMISSIONE 4-1 Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che ne condividano le finalità e i principi ispiratori e ne accettino lo statuto. L’Associazione deve sempre avere, sin dalla sua costituzione, almeno sette persone fisiche socie. Se tale numero minimo di soci viene meno, esso deve essere reintegrato entro un anno, trascorso il quale l’Associazione deve formulare richiesta di iscrizione in un’altra sezione del Registro unico nazionale del Terzo settore.  I soci si distinguoni in:Soci Fondatori: sono i soci che hanno sottoscritto “l’atto costitutivo” dell’Associazione.
Soci Ordinari: sono gli associati che aderiscono all’Associazione tramite il tesseramento associativo e quota di iscrizione e sono in regola con il versamento della relativa quota annuale.
Soci Onorari: sono gli associati che hanno voluto contribuire in modo maggiore, tramite aiuti di diversa tipologia, alle finalità e obiettivi dell’Associazione stessa4-2 L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. L’Associazione tiene un libro dei soci a cura del Consiglio Direttivo.4-3 Chi intende aderire all’Associazione deve presentare domanda (domanda di ammissione all’associazione) al Consiglio Direttivo  o ad un consigliere appositamente delegato dal medesimo Consiglio, recante la dichiarazione di condividere le finalità dell’Associazione e l’impegno ad osservarne statuto e regolamenti.4-4 Il Consiglio Direttivo, o un consigliere a ciò delegato da quest’ultimo, esaminano entro sessanta giorni le domande presentate e dispongono in merito all’accoglimento o meno delle stesse, dandone comunicazione all’interessato. In caso di accoglimento, la deliberazione è immediatamente efficace e determina l’immediato acquisto della qualifica di socio da parte dell’istante. Qualora al conseguimento dello status di socio si accompagni il rilascio di una tessera, questa nel nostro caso viene inviata anche sotto forma digitale in modo che si possa conservare o stampare, quest’ultima deve essere prontamente consegnata al nuovo socio. La deliberazione di ammissione del nuovo socio è annotata nel libro dei soci. Il rigetto della domanda deve essere motivato;in questo caso chi ha proposto la domanda può, entro sessanta giorni dalla comunicazione della deliberazione di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’Assemblea dei soci, che delibera, se non appositamente convocata, in occasione della sua successiva convocazione.4-5 La qualifica di socio/associato è personale e non è trasmissibile per nessun motivo e titolo. Le quote associative non sono come da Legge rimborsabili nè cedibili o trasmissibili. 4-6 Tutti i soci sono effettivi e hanno i medesimi diritti, che esercitano nel rispetto delle norme statutarie e regolamentari. In particolare, i soci hanno:a) il diritto a partecipare alle attività associative;b) il diritto di voto per l’approvazione delle modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi sociali dell’Associazione;c) il diritto di voto per l’approvazione del bilancio consuntivo di esercizio annuale;d) il diritto di candidarsi, se maggiorenni, alle cariche sociali;e) il diritto di esaminare i libri sociali facendone richiesta motivata al Consiglio Direttivo, consente al socio l’esame entro 30 giorni dalla richiesta. Eventuale estrazioni di copie è a spese del socio richiedente e deve avvenire nel rispetto della normativa sulla privacy.4-7 Tutti i soci hanno i medesimi obblighi, così come fissati dallo statuto e dalla normativa vigenti. In particolare, essi sono tenuti ad osservare lo statuto, a rispettare le decisioni degli organi sociali e a versare le quote associative. 4-8 Le quote associative non sono trasferibili, rivalutabili né restituibili ai soci.4-9 I soci minori di età formulano la domanda di ammissione, esercitano i propri diritti, incluso il diritto di voto in assemblea, ed adempiono i propri obblighi mediante i loro rappresentanti legali o un genitore.Tutti i soci hanno l’opportunità di proporre al Presidente ed al Consiglio Direttivo attività sociali, idee, corsi, seminari e progetti da effettuarsi all’interno dell’Associazione se utili alla realizzazione delle finalità espresse nell’Art. 2 del presente Statuto. È  facoltà del Consiglio Direttivo darne l’autorizzazione ed attuazione e riconoscere un eventuale rimborso spese a fine progetto per gli operatori che effettivamente hanno lavorato per la realizzazione ed applicazione dell’attività sociale prescelta. 
Art. 5 PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO 5-1 Oltre che per morte, la qualifica di socio si perde per recesso, per decadenza o per esclusione.5-2 Il socio può in qualsiasi momento notificare al Consiglio Direttivo la sua volontà di recedere dall’Associazione senza però in questo caso poter nè trasmettere le proprie quote associative nè averle rimborsate. Il recesso ha efficacia dal trentesimo giorno successivo a quello nel quale la relativa comunicazione è ricevuta dal Consiglio Direttivo, salvo che lo stesso Consiglio Direttivo nell’esaminare la richiesta non accordi un termine minore.5-3 I soci decadono automaticamente dalla qualifica di socio qualora non provvedano al versamento delle quote associative annuali che durano 12 mesi dal momento in cui è stata realizzata la domanda di ammissione e la sua ammissione stessa e devono esser versate ogni anno per poter continuare a esser associati.5-4 Nel caso di gravi violazioni delle regole associative e dei principi e valori fondativi dell’Associazione il socio può essere escluso con deliberazione motivata del Consiglio Direttivo, comunicata al socio interessato, il quale può presentare, entro trenta giorni dalla data di comunicazione della delibera di esclusione, ricorso all’Assemblea dei soci, che delibera, se non appositamente convocata, in occasione della sua successiva convocazione. A tal proposito si richiede ai soci: RISPETTO OBIETTIVI E VALORI: di aver preso visione del Progetto dell’Associazione e di condividere gli obiettivi ed i valori principali descritti in fase di colloquio e visionabili nella domanda di ammissione esposti sopra e nello statuto associativo e di voler associarsi alle iniziative, attività e progetti dell’Associazione.
QUOTA ASSOCIATIVA: di versare la quota del tesseramento associativo dei  € 35 valida per un anno e la quota associativa di iscrizione a seconda delle attività scelte
PRIVACY E RISERVATEZZA delle informazioni dell’Associazione e del Progetto stesso: di aver preso visione delle informazioni sopra riportate esprimendo consenso al trattamento dei dati personali e di eventuale materiale fotografico finalizzato alla promozione del profilo dell’associato stesso in linea con la normativa vigente sulla privacy e per le sole finalità del progetto stesso art. 7 del D. Lgs. 196/2003, nella misura necessaria all’adempimento di obblighi previsti dalla legge e dalle norme statutarie.L’associato si impegna formalmente a non divulgare e a non rivelare a terzi le informazioni, documenti, disegni, dati tecnici e quant’altro di cui sia venuto e verrà a conoscenza nell’ambito dello svolgimento della propria attività all’interno del progetto e dell’associazione stessa. Si impegna altresì a non divulgare e a non rivelare a terzi le informazioni, cognizioni, documenti, disegni, dati tecnici e quant’altro, oggetto di studio dei team di lavoro e delle opportunità, casting e attività  alle quali è venuto a conoscenza e verrà a conoscenza durante il suo rapporto con l’Associazione per i fini di tutela dell’Associazione stessa. Tali informazioni, cognizioni, documenti, disegni, dati tecnici, offerte e proposte inviate, casting e provini ecc. restano di proprietà esclusiva dell’Associazione e non potranno formare oggetto da parte del sottoscritto di pubblicazioni, presentazioni, verbali o scritte, relazioni in convegni o forum.Sono esclusi dall’obbligo di non divulgazione tutte quelle informazioni che siano già in possesso del sottoscritto alla data odierna e che divengano di dominio pubblico senza alcuna violazione del presente impegno. Tale obbligo cesserà di essere efficace decorsi cinque anni dal termine ultimo del rapporto associativo del sottoscritto con l’Associazione. Il sottoscritto dichiara di essere consapevole di dover rispondere penalmente e civilmente per il pregiudizio che potrà essere arrecato all’Associazione in caso di mancato rispetto del presente impegno e/o divulgazione di informazioni personali e/o casting, provini e proposte ricevuti. Tutto questo è riportato anche nella domanda di ammissione stessa che l’associato compila.5-5 In qualsiasi caso di perdita della qualifica di socio, il socio è senza indugio cancellato dal libro dei soci senza possibilità di trasmissione o rimborso delle proprie quote associative. 5-6 La perdita per qualsiasi causa della qualifica di socio non attribuisce a quest’ultimo alcun diritto alla restituzione delle quote e dei contributi versati all’Associazione.
Art. 6 OBBLIGHI ASSICURATIVI6-1 L’Associazione dovrà dotarsi qualora ci sia la necessità di copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi e contro gli infortuni a beneficio dei singoli soci nelle attività proposte, ad esempio quando si tratta di attività e progetti che ci inviano parti terze nella richiesta dei nostri associati chiediamo che queste inseriscano eventuali assicurazioni nei contratti che realizzano. 6-2 L’Associazione è tenuta ad assicurare i volontari di cui si avvale, anche occasionalmente, contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso i terzi. Le coperture assicurative citate, come da Consiglio Direttivo, verranno acquistate come tessere associative dotate di copertura assicurativa presso gli Enti di Affiliazione a cui l’Associazione si affilia.
Art. 7 ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE 7-1 L’ordinamento interno dell’Associazione si basa sui principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti i soci. Le cariche sociali sono elettive.7-2 Sono organi dell’Associazione:a) l’Assemblea;b) il Presidente;c) il Consiglio Direttivo;d) l’Organo di controllo, nei casi in cui la sua nomina sia per legge obbligatoria. 7-3 Tutti gli organi dell’Associazione possono riunirsi in modalità “a distanza”, con gli intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio/video collegati, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento dei componenti dell’organo. 7-4 L’Associazione deve tenere i seguenti libri sociali:a) libro dei soci;b) registro dei volontari;c) libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee e dei verbali, in cui devono essere trascritti anche i verbali redatti per atto pubblico;d) libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio direttivo e di eventuali altri organi sociali.
Art. 8 ASSEMBLEA 8-1 L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’Associazione.8-2 Essa è composta da tutti i soci iscritti nel libro dei soci da almeno tre mesi ed in regola con il versamento delle quote associative.8-3 L’Assemblea è convocata dal Presidente dell’Associazione o, in caso di suo impedimento, dal Vice Presidente oppure, in subordine, dal Consigliere più anziano.8-4 L’Assemblea deve essere convocata almeno una volta all’anno, entro il 30 aprile, per l’approvazione del bilancio d’esercizio, per l’eventuale rinnovo delle cariche sociali, e per ogni altra decisione che ad essa compete o le viene sottoposta. Essa è inoltre convocata ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo reputi opportuno o quando ne sia fatta richiesta da almeno un decimo dei soci in regola con il versamento delle quote associative.8-5 In Assemblea ciascun socio ha un voto. Si applica pertanto il principio del voto singolo di cui all’art. 24, comma 2, del Codice del terzo settore. Ciascun socio può farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio mediante delega scritta, anche in calce all’avviso di convocazione. Nessun socio può rappresentare più di un altro socio.8-6 I componenti del Consiglio Direttivo non hanno diritto di voto nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità.8-7 L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in caso di suo impedimento, dal Vice Presidente oppure, in subordine, dal Consigliere più anziano ovvero, in ultima istanza, dalla persona di volta in volta designata dagli intervenuti.8-8 Il Presidente nomina tra i soci il Segretario verbalizzante.8-9 Spetta al Presidente constatare il diritto dei presenti a partecipare alla Assemblea e la validità della costituzione dell’Assemblea stessa.8-10 L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente la metà più uno dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti. L’avviso di convocazione deve prevedere anche orario e luogo di svolgimento della seconda convocazione, che non può svolgersi prima delle 24 ore dalla prima convocazione.8-11 L’assemblea ordinaria delibera a maggioranza assoluta dei soci presenti o rappresentati. 8-12 Per la validità delle deliberazioni dell’Assemblea straordinaria chiamata ad esprimersi sulle modifiche statutarie è necessaria la presenza di almeno della maggioranza dei soci aventi diritto al voto in prima convocazione, mentre è sufficiente la presenza di almeno un quarto degli stessi in seconda convocazione. Qualora validamente costituita l’Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei soci presenti o rappresentati.8-13 Per la validità delle deliberazioni dell’Assemblea straordinaria chiamata ad esprimersi sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del suo patrimonio residuo sono necessari la presenza e il voto favorevole di almeno i tre quarti dei soci.8-14 L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, viene convocata mediante affissione di apposito “Avviso di convocazione” in bacheca, presso la sede associativa, con almeno 10 giorni di anticipo rispetto alla data della riunione, nonché con ogni altra forma di pubblicità ritenuta idonea dal Consiglio Direttivo. L’Associazione tiene, a cura del Consiglio Direttivo, un libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea, in cui devono essere trascritti anche i verbali redatti per atto pubblico.  8-15 L’Assemblea ordinaria: a) nomina e revoca il Presidente e i componenti del Consiglio Direttivo previa definizione del loro numero;b) approva il bilancio consuntivo di esercizio; c) determina gli indirizzi secondo i quali deve svolgersi l’attività dell’Associazione e delibera sulle proposte di adozione e modifica di eventuali regolamenti;d) nomina e revoca, quando ciò è obbligatorio per legge, i componenti dell’Organo di controllo;e) delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;f) individua le attività diverse da quelle di interesse generale che, nei limiti consentiti dalla legge, possono essere svolte dall’Associazione; g) delibera su ogni altra materia ad essa riservata dalla legge e sugli altri argomenti iscritti all’ordine del giorno. 8-16 L’Assemblea straordinaria:a) delibera sulle proposte di modifica dello statuto;b) delibera sulla trasformazione, la fusione e lo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del suo patrimonio;c) delibera sugli altri argomenti posti all’ordine del giorno.
Art. 9 CONSIGLIO DIRETTIVO E PRESIDENTE 9-1 Il Consiglio Direttivo è l’organo responsabile della gestione dell’Associazione e cura collegialmente tutta l’attività associativa.9-2 Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 4 ad un massimo di 7 membri eletti dall’Assemblea, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto. In conformità all’art. 26, comma 2, D.Lgs. 117/2017, almeno la maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo deve essere costituita da soci dell’Associazione. Agli amministratori si applicano le cause di ineleggibilità e decadenza previste dall’art. 2382 cod. civ.9-3 Il Consiglio Direttivo dura in carica 3 anni e i suoi componenti sono rieleggibili.9-4 Il Consiglio Direttivo si riunisce entro 10 giorni dalla elezione assembleare, convocato e presieduto dal Presidente; in questa prima riunione nomina tra i propri componenti uno o più Vice Presidenti, il Tesoriere ed un Segretario.9-5 La rappresentanza legale dell’Associazione spetta istituzionalmente al Presidente del Consiglio Direttivo, che cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, e, per compiti specifici, agli altri consiglieri designati dal Consiglio Direttivo sulla base di apposita deliberazione. Il Presidente può, in caso di urgenza, esercitare i poteri del Consiglio Direttivo salvo ratifica da parte di quest’ultimo alla prima riunione utile.9-6 Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente almeno una volta ogni 12 mesi o più volte se ci sono più questioni da dover organizzare e straordinariamente quando il Presidente o la maggioranza dei Consiglieri ne chiedono la convocazione. 9-7 Le riunioni sono valide se è presente la maggioranza assoluta dei componenti, e le deliberazioni sono approvate a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede.9-8 Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Ad esso competono in particolare:a) la redazione annuale e la presentazione in Assemblea, entro il mese di aprile, del bilancio consuntivo dell’attività svolta nel corso dell’anno solare precedente;b) la fissazione delle quote associative;c) le decisioni inerenti spese ordinarie e straordinarie, di esercizio e in c/capitale, per la gestione dell’Associazione;d) le decisioni relative alle attività e ai servizi istituzionali, complementari e commerciali da intraprendere per il migliore conseguimento delle finalità istituzionali dell’Associazione;e) le decisioni inerenti direzione del personale dipendente e coordinamento dei collaboratori e dei professionisti di cui si avvale l’Associazione;f) la presentazione di un piano programmatico relativo alle attività da svolgere nel nuovo anno sociale; g) l’elaborazione di proposte di modifica dello Statuto, o di emanazione e modifica dei regolamenti sociali;h) l’istituzione di commissioni e la nomina di rappresentanti in organismi pubblici e privati, federazioni ed altri enti;i) la facoltà di nominare tra i soci, soggetti esterni all’ambito consigliare, delegati a svolgere particolari funzioni stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo stesso;l) ogni funzione che lo statuto o le leggi non attribuiscano ad altri organi.9-9 Fatta eccezione per i componenti dell’Organo di controllo, ove nominato, tutte le cariche sociali sono gratuite, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell’ufficio ricoperto, purché nell’ambito di quanto preventivamente autorizzato dal Consiglio Direttivo.9-10 Il Consiglio Direttivo tiene, a sua cura, un libro delle proprie adunanze e deliberazioni. 
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Art. 10 DECADENZA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO E DEL PRESIDENTE 10-1 Il Consiglio Direttivo decade:a) per dimissioni contemporanee della metà più uno dei suoi componenti;b) per contemporanea vacanza, per qualsivoglia causa, della metà più uno dei suoi componenti; fino al raggiungimento di tale limite, infatti, ai consiglieri vacanti subentreranno in ordine i primi dei non eletti;c) per mancata approvazione del bilancio consuntivo di esercizio da parte dell’Assemblea.10-2 In queste ipotesi il Presidente del Consiglio Direttivo o, in caso di suo impedimento o vacanza, il Vice Presidente oppure, in subordine, il Consigliere più anziano, dovrà provvedere entro 10 giorni alla convocazione dell’Assemblea, da celebrarsi nei successivi 10 giorni, curando nel frattempo l’ordinaria amministrazione. 10-3 Oltre che nei casi di decadenza del Consiglio Direttivo, il Presidente decade:a) per dimissioni;b) per vacanza, a qualsivoglia causa dovuta.10-4 In queste ultime ipotesi, il Vice Presidente o, in subordine, il Consigliere più anziano, dovrà entro 10 giorni provvedere alla convocazione dell’Assemblea, da celebrarsi nei successivi 10 giorni, curando nel frattempo l’ordinaria amministrazione.
Art. 11 SEGRETARIO E TESORIERE 11-1 Il Segretario redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la trascrizione nei relativi libri e registri. Ad egli spetta inoltre provvedere alle trattative necessarie per l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predisporre e conservare i relativi contratti e ordinativi. Provvede, inoltre, a liquidare le spese verificandone la regolarità e autorizzandone il Tesoriere al materiale pagamento.11-2 Il Tesoriere presiede alla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari. Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Al Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.11-3 Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere conferite anche alla stessa persona. Qualora esse siano attribuite a persone diverse, in caso di impedimento del Tesoriere a svolgere le proprie funzioni, ovvero nell’ipotesi di dimissioni o di revoca del medesimo, le funzioni di questo sono assunte, per il tempo necessario a rimuovere le cause di impedimento, ovvero a procedere a nuova nomina, dal Segretario o dal Vice Presidente. Il Segretario, temporaneamente impedito, ovvero dimissionario o revocato, è sostituito con le stesse modalità dal Tesoriere o dal Vicepresidente.
Art. 12 ESERCIZIO SOCIALE E BILANCIO 12-1 L’anno sociale e l’esercizio finanziario coincidono con l’anno solare e si chiudono il 31 dicembre di ogni anno.12-2 Entro i primi quattro mesi di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente, in termine utile per poi presentarlo all’assemblea ordinaria dei soci ai fini della sua approvazione secondo quanto previsto dal presente statuto.12-3 Il bilancio di esercizio dovrà essere redatto nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 13 del Codice del terzo settore, e dunque:potrà avere la forma del rendiconto per cassa, qualora l’Associazione abbia entrate non superiori a 220.000 €;in caso contrario, dovrà essere formato dallo stato patrimoniale, dal rendiconto gestionale, con l’indicazione dei proventi e degli oneri, e dalla relazione di missione che illustra le poste di bilancio, l’andamento economico e finanziario e le modalità di perseguimento delle finalità statutarie;dovrà in ogni caso essere redatto in conformità alla modulistica definita con decreto ministeriale, ove disponibile;dovrà documentare, a seconda dei casi, in un’annotazione in calce al rendiconto per cassa o nella relazione di missione, il carattere strumentale e secondario delle attività diverse da quelle di interesse generale eventualmente svolte dall’Associazione ai sensi dall’articolo 6 del Codice del Terzo settore.12-4 Se l’Associazione ha entrate annue superiori ad un milione di euro, essa sarà inoltre tenuta a redigere un bilancio sociale secondo le apposite linee guida ministeriali, a depositarlo presso il Registro unico nazionale del Terzo settore e a pubblicarlo sul proprio sito Internet.12-5 Se l’Associazione ha entrate annue superiori a centomila euro, essa dovrà pubblicare annualmente, anche in forma anonima, e tenere aggiornati nel proprio sito Internet gli eventuali emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dirigenti nonché agli associati.12-6 Il bilancio di esercizio, nonché i rendiconti delle raccolte fondi svolte nell’esercizio precedente, dovranno altresì essere depositati entro il 30 giugno di ogni anno presso il Registro unico nazionale del Terzo settore.
Art. 13 ORGANO DI CONTROLLO E REVISIONE LEGALE DEI CONTI 13-1 Nei casi in cui ciò sia obbligatorio ai sensi dell’articolo 30 del Codice del terzo settore, e successive modificazioni ed integrazioni, l’Assemblea dovrà provvedere alla nomina di un Organo di controllo monocratico composto da un revisore legale iscritto nell’apposito registro, a cui può essere riconosciuto un compenso per l’attività svolta.13-2 L’Organo di controllo vigila sull’osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, qualora applicabili, nonché sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento. Esso esercita inoltre compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, ed attesta che il bilancio sociale, quando obbligatorio, sia stato redatto in conformità alle linee guida ministeriali.13-3 Ove istituito, l’Organo di controllo tiene, a propria cura, un libro delle sue adunanze e deliberazioni.13-4 Nei casi in cui ciò sia obbligatorio ai sensi dell’articolo 31 del Codice del terzo settore, e successive modificazioni ed integrazioni, l’Assemblea dovrà provvedere alla nomina di un revisore legale dei conti iscritto nell’apposito registro, a meno che non decida di attribuire la relativa competenza all’Organo di controllo che dovrà in tal caso essere interamente composto da revisori legali iscritti.
Art. 14 SCIOGLIMENTO 14-1 L’Associazione ha durata illimitata.14-2 Il suo scioglimento deve essere approvato dall’Assemblea straordinaria secondo le modalità e con le maggioranze previste nei precedenti articoli.14-3 Con le stesse regole devono essere nominati i liquidatori.14-4 In caso di scioglimento per qualsiasi causa esso intervenga, la devoluzione del patrimonio sarà effettuata, previo parere positivo dell’Ufficio del Registro unico nazionale del Terzo settore competente, ad un’altra associazione di promozione sociale affiliata all’ASI, o alla medesima ASI in quanto ente del terzo settore, salva diversa destinazione imposta dalla legge.
ART. 15 CLAUSOLA COMPROMISSORIA 15-1 La decisione su qualsiasi controversia che potesse sorgere tra gli associati, o tra costoro e l’associazione o gli organi della stessa, eccetto quelle che per legge non sono compromettibili in arbitri, sarà deferita al giudizio di tre arbitri, di cui due da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti, ed il terzo di comune accordo. In caso di mancato accordo, il Consiglio Direttivo incaricherà il presidente del tribunale ove ha sede l’associazione di eseguire la nomina del terzo arbitro.
Art. 16 NORME APPLICABILI 16-1 Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, si deve far riferimento alle norme del Codice del terzo settore e in subordine, ed in quanto compatibili con le prime, alle norme in materia di associazioni contenute nel libro I del Codice civile e relative disposizioni di attuazione.16-2 Tutti gli organi sociali in carica al momento dell’entrata in vigore del presente statuto resteranno in carica sino alla naturale scadenza del mandato così come prevista nello statuto abrogato, salvo che la loro composizione si ponga in contrasto con le disposizioni di legge applicabili.16-3 Il presente statuto è aggiornato per essere conforme come Associazione APS secondo le regole del Terzo Settore e sostituisce integralmente ed annulla a tutti gli effetti ogni altro precedente testo di statuto, nonché qualsiasi norma regolamentare dell’Associazione che con esso si ponga in contrasto.